MeMo4345

Uno spazio per conoscere, capire, ricordare e interrogarsi sugli elementi essenziali della Shoah in Europa. È dedicato alla memoria degli ebrei che sono passati di qui e rivolto a tutti coloro che sentono il dovere di conoscere e ricordare i passi che hanno portato alla Shoah e le responsabilità di opporsi ovunque si manifestino. Come


Tipologia Museo

Periodo XXI secolo

Accessibilità No

Visitabile Si

Uno spazio per conoscere, capire, ricordare e interrogarsi sugli elementi essenziali della Shoah in Europa. È dedicato alla memoria degli ebrei che sono passati di qui e rivolto a tutti coloro che sentono il dovere di conoscere e ricordare i passi che hanno portato alla Shoah e le responsabilità di opporsi ovunque si manifestino. Come hanno fatto i Giusti.

MeMo4345 è un percorso multimediale storico-didattico dove i visitatori, guidati alla conoscenza e alla riflessione sugli elementi essenziali della Shoah in Europa, possono approfondire la storia dei 357 ebrei (334 stranieri, 23 italiani) deportati ad Auschwitz dal campo di concentramento attivo a Borgo San Dalmazzo tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. L’allestimento si trova all’interno della ex Chiesa di Sant’Anna, a lato del Memoriale della Deportazione, a pochi passi dalla stazione ferroviaria dalla quale partirono i convogli verso i campi di sterminio nazisti.

Nella continuità della fascia cronologica presente si specchiano tra loro gli anni dal 1870 al 1945 in cui si è preparata e consumata la tragedia della Shoah e degli anni 1946-2020, in cui ritroviamo molte delle ideologie di allora. In questa corrispondenza il visitatore è immerso ed interpellato.

La ricerca storica sta alla base della narrazione proposta da MEMO4345; a curarne la realizzazione Adriana Muncinelli, collaboratrice dell’Istituto storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo.

Le visite guidate a MeMo4345 hanno una durata di circa 90 minuti, a cui seguono 30 minuti di fruizione libera e autonoma dello spazio.

Condizioni di visita

Accesso : Il museo di trova vicino alla stazione ferroviaria, a pochi passi dal centro paese.

Contesto : Sorge accanto alla stazione ferroviaria, vicino al Memoriale della Deportazione e all’interno dell’ex Chesa di S. Anna acquisita dal Comune nel XIX secolo e laicizzata nel 2000.

Accessibilità al sito d’esposizione : Comodo posteggio auto antistante la stazione ferroviaria.
Il museo promuove la partecipazione di tutti i visitatori.

Condizioni di visita o di consultazione : Liberamente visitabile con biglietto di accesso durante gli orari di apertura.
Possibilità di visite guidate a orari prestabiliti e laboratori didattici su prenotazione.
Per gli orari precisi, consultare il sito di riferimento memo4345.it

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Ulteriori informazioni

Bibliografia

Non documenté.

Link utili