L’Ecomuseo del Train des Merveilles è stato inaugurato nell’estate del 1989 e allestito nell’antico deposito delle locomotive della stazione di Breil, costruito nel 1927.
Nato da un’iniziativa privata, è gestito e animato da volontari di un’associazione senza scopo di lucro.
Gli spazi espositivi sono stati rinnovati nel 2026 in vista del Centenario della linea ferroviaria Nizza-Ventimiglia-Cuneo (1928-2028).
L’Ecomuseo è dedicato alla memoria di coloro che hanno progettato, costruito e gestito l’eccezionale linea ferroviaria franco-italiana che attraversa le valli Roya e Vermenagna. Presenta locomotive e tram affidati dalla SNCF, da associazioni o da privati.
I suoi primi veicoli su rotaia furono la motrice 1267 dei tram di Marsiglia e l’imponente locomotiva a vapore 141 R 1108, del peso di 120 tonnellate.
Nel corso degli anni, le collezioni dell’ecomuseo si sono sviluppate intorno al patrimonio industriale locale, con esposizioni sull’idroelettricità, sui trasporti e una vasta rete in scala HO che riproduce i siti caratteristici della linea del Colle di Tenda. La collezione si è arricchita di nuovi pezzi:
· locomotive BB 8238 e CC 7140,
· locomotore Y 2423,
· automotrici X 2804, 2215, 2217 e rimorchio XR 6144 del «Train des Merveilles»,
· motrice PCC TB18 dei tram di Marsiglia,
· una carrozza con cuccette, due vagoni postali, oltre a una trentina di veicoli stradali, filobus e autobus.
Nel 2026 viene allestito un nuovo spazio per accogliere i visitatori: una sala proiezioni racconta, attraverso filmati di 15 minuti, l’incredibile storia della linea ferroviaria, mentre una linea del tempo, arricchita da preziose immagini d’archivio e oggetti, ripercorre gli eventi decisivi. L’impressionante locomotiva a vapore 141 R 1108 prende vita grazie ai suoni tipici di queste macchine.
Al piano superiore, un modellino in scala HO 1:87 entusiasma tutti i visitatori! Qui è possibile osservare da vicino i punti più caratteristici della linea ferroviaria: la stazione di Sospel, la spirale elicoidale di Bergue con il viadotto di Scarassouï…
Lungo il percorso, i modellini dei convogli raccontano l’evoluzione dei treni che hanno circolato su questa linea.




