Caserma Mario Fiore di Borgo San Dalmazzo

Il complesso militare occupa una posizione strategica, tra tre importanti valli cuneesi e vicino ai principali valichi verso la Francia.


Tipologia Edificio

Periodo Vario, XX secolo

Accessibilità No

Visitabile No

La caserma Mario Fiore di Borgo San Dalmazzo fu costruita tra il 1938 e il 1940 come sede logistica del III Settore della Guardia alla Frontiera, nell’ambito del potenziamento della difesa alpina verso la Francia. Intitolata al Maggiore Mario Fiore, caduto nella Prima guerra mondiale, durante il conflitto ospitò reparti alpini e d’artiglieria. Dopo il 1943 fu occupata alternativamente da forze tedesche e partigiane e, nel dopoguerra, divenne Centro Addestramento Reclute, accogliendo migliaia di giovani alpini. Nel 1992 fu sede della ricostituzione del 2º Reggimento Alpini, fino al trasferimento del Battaglione Saluzzo a Cuneo nel 1997.

Nel 2015, il complesso è stato traferito al Comune di Borgo San Dalmazzo, si sono prospettate varie destinazioni, ma solo nel 2023 si è definita una progettualità.

Un accordo a più soggetti ha visto una parte retrocessa al demanio e da questi concessa al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che stanno creando un vero e proprio polo per la formazione del personale.

La porzione rimasta di proprietà comunale – avente un’estensione di 19.000 mq – è stata destinata ad area a servizi pubblici per la creazione della “Cittadella a protezione del territorio delle Alpi Marittime”.

Il complesso – prima della rifunzionalizzazione – conserva edifici dalla struttura razionale, organizzati attorno a un’ampia area verde, con arcate, coperture a due falde e spazi un tempo destinati a stalle, officine, depositi, mensa, cinema e addestramento. Oltre vent’anni di non utilizzo hanno causato un significativo degrado di alcune strutture, come testimoniano gli scatti del fotografo Fabio Oggero realizzati per documentare la distribuzione e lo stato degli spazi originali prima di essere modificati.

L’intervento progettato intende coniugare memoria storica e innovazione, promuovendo la creazione di un polo sovracomunale integrato dedicato alla tutela del territorio e alla gestione delle emergenze.

La Cittadella vanta una posizione e un’importanza strategica per un vasto territorio, per il contesto cittadino urbanizzato in cui è inserita e soprattutto per la posizione geografica che vede Borgo San Dalmazzo baricentrica rispetto a una vasta porzione delle Alpi Marittime, alla confluenza di valli che portano a tre valichi internazionali.

Questo elemento permette la creazione di un polo unico nel suo genere, punto di riferimento capace di generare un cambiamento nella gestione quali-quantitativa delle emergenze con un’ampia valenza territoriale.

Condizioni di visita

Polo logistico per la Sicurezza denominato “Cittadella a protezione del Territorio delle Alpi Marittime”

Approfondisci

Ulteriori informazioni

Bibliografia

Link utili