Onement nasce dall’idea di unità, intesa non come fusione ma come relazione tra elementi distinti. L’opera site-specific di Patrick Tuttofuoco interviene sulle due ciminiere storiche dell’ex vetreria di Vernante, che da quasi un secolo custodiscono la memoria industriale del territorio. Due semicerchi in vetro colorato e neon, due forme essenziali che mettono visivamente in relazione le ciminiere senza annullarne l’autonomia: spostandosi nello spazio, il visitatore può vederli separati oppure sovrapporsi fino a formare un’unica figura. È proprio il cambiamento del punto di vista a dare forma all’opera. Richiamando Onement di Barnett Newman, l’installazione interpreta così il confine non come elemento di separazione, ma come spazio di relazione, invitando a muoversi, cambiare sguardo e immaginare la distanza come possibilità di incontro.
La scelta cromatica dell’opera scivola dal rosso aranciato al freddo, seguendo la dissipazione del calore: traccia della freccia del tempo, inscritta tra energia e memoria.