Situata nel cuore di Breil-sur-Roya, la Porta VeRo è concepita come uno spazio di accoglienza, scoperta e interpretazione. Invita i visitatori a dare un primo sguardo alle valli prima ancora di percorrerle.
Molto più di un luogo di informazione, la Porta VeRo propone un’esperienza immersiva organizzata in due sale, ognuna delle quali offre un approccio diverso al territorio.
Nella prima sala, un dispositivo ludico e interattivo permette ai più giovani di familiarizzare con il paese di Breil-sur-Roya. Con l’aiuto di un tablet, i bambini animano personaggi e animali che prendono vita in una ricostruzione digitale del paese. Un modo divertente per scoprire i luoghi prima di esplorarli.
Nella seconda sala, un visore per la realtà virtuale invita i visitatori a sorvolare le valli della Roya e della Vermenagna. Le immagini rivelano la diversità di questo spazio transfrontaliero: borghi arroccati, opere ferroviarie, foreste, fiumi e rilievi alpini. Lo sguardo segue il tracciato della ferrovia, attraversa i ponti e le gallerie e accompagna il percorso seguito da quasi un secolo dai viaggiatori tra la Francia e l’Italia.
Questa doppia immersione, ludica per i bambini e contemplativa grazie alla realtà virtuale, permette di cogliere l’identità franco-italiana delle valli della Roya e della Vermenagna prima di partire alla loro scoperta. Invita ciascuno a guardare in modo diverso i paesaggi circostanti e a comprendere i legami che da sempre uniscono i due versanti delle Alpi.
La Porta VeRo segna così il passaggio dalla scoperta virtuale all’esperienza reale. Apre un itinerario in cui ogni tappa prolunga la precedente, fino a fare del viaggio stesso un modo per scoprire il patrimonio, al ritmo del treno, del cammino e degli incontri con il territorio e i suoi abitanti.