Mémoires croisées

“Mémoires croisées”, di TAROE, nasce dai racconti e dai ricordi degli abitanti di questo territorio di confine. Sulle due facciate dell’ex dogana di Piène-Basse, patrimonio, paesaggio e storia si intrecciano in un’opera contemporanea che esplora il dialogo tra memoria individuale e collettiva.


Tipologia Opera d’arte

Periodo XXI secolo

Accessibilità Si

Visitabile Si

Linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza

Parte dell’itinerario VeRo

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Realizzata sulle due facciate dell’ex dogana di Piène-Basse, “Mémoires croisées” affonda le sue radici nella storia di un territorio profondamente segnato dai confini mutevoli tra Francia e Italia. Attingendo ad archivi, racconti e ricordi degli abitanti, l’artista TAROE ha composto un’opera in cui le storie individuali si intrecciano con la memoria collettiva.

La stazione e la linea ferroviaria, la centrale idroelettrica, la figura di un doganiere e il paesaggio montano diventano tanti frammenti di un racconto visivo ispirato alla storia e all’identità della valle. La scelta cromatica fa eco alla luce, all’acqua, alle tonalità minerali e alla vegetazione del paesaggio.

Un tempo punto di controllo e di passaggio di frontiera, l’ex dogana diventa così uno spazio di trasmissione e di dialogo, dove le tracce del passato entrano in risonanza con gli sguardi e le esperienze di oggi.

Condizioni di visita

L’opera è realizzata su due facciate dell’antica dogana di Piène-Basse, borgo di Breil-sur-Roya.

È visibile dall’esterno sulla facciata dell’edificio.

Accesso libero.

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Bibliografia

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