La Casa della Pesca e dell’Acqua invita a scoprire la Roya attraverso l’acqua, elemento che ha plasmato al tempo stesso i paesaggi, gli ecosistemi e la vita delle comunità della valle. Il percorso presenta la ricchezza degli ambienti acquatici, dai torrenti e laghi d’alta quota fino al fiume, nonché le numerose specie che li popolano, con particolare attenzione alla trota mediterranea.
La visita racconta anche l’antico rapporto tra l’uomo e il fiume. A Tenda, la pesca costituisce un patrimonio vivente: dal 1617, il comune beneficia di uno speciale diritto di gestione della pesca, una tradizione oggi portata avanti dall’Associazione dei Pescatori di Tenda.
Attraverso oggetti, documenti, immagini e contenuti interattivi, la Casa permette di scoprire le tecniche e le competenze dei pescatori, ma anche i diversi utilizzi dell’acqua nella valle, in particolare lo sviluppo idroelettrico a partire dall’inizio del XX secolo. Allestito in un edificio che un tempo ospitava un mulino, successivamente integrato nella prima piccola centrale idroelettrica di Tenda, lo spazio racconta un patrimonio al tempo stesso naturale, storico e culturale.